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Messaggio di avviso

Con d.g.r. n. 6337 del 13/03/2017 e con i successivi d.d.u.o. n. 2949 del 17/03/2017 e n. 7112 del 15/06/2017 sono stati emanati da Regione Lombardia due bandi di finanziamento destinati ai Comuni lombardi per la rimozione di manufatti contenenti amianto da edifici pubblici. Con d.g.r. n. 1620 del 15/05/2018 e successivo d.d.u.o. n. 8615 del 14/06/2018 è stato emanato un bando per la rimozione del cemento-amianto da edifici privati a prevalente destinazione residenziale e loro pertinenze. I manufatti contenenti amianto (coperture ed altri manufatti, sia di amianto in matrice compatta che friabile) sono ancora molto diffusi sul territorio regionale anche presso gli edifici di proprietà privata. L’art. 1-ter della l.r. n. 17/2003 prevede che la Regione concede incentivi, anche in forma di contributi in capitale a fondo perduto, finalizzati alla rimozione di manufatti contenenti amianto.

 

Possono presentare domanda, in qualità di potenziali beneficiari del sostegno finanziario, unicamente privati cittadini (persone fisiche, anche associate nel “Condominio” qualora sia costituito) proprietari di

edifici, di qualsiasi destinazione d’uso, situati in Lombardia, nei quali siano presenti manufatti contenenti amianto. Per la definizione di “edificio” si fa riferimento alla definizione contenuta nel “Regolamento Edilizio
Tipo“ (RET) approvato con d.g.r. n. 695/2018, ossia: “Costruzione stabile, dotata di copertura e comunque appoggiata o infissa al suolo, isolata da strade o da aree libere, oppure separata da altre costruzioni mediante strutture verticali che si elevano senza soluzione di continuità dalle fondamenta al tetto, funzionalmente indipendente, accessibile alle persone e destinata alla soddisfazione di esigenze perduranti nel tempo”. Nel caso di più proprietari, compresi soggetti diversi dalle persone fisiche, il contributo potrà essere assegnato soltanto alle persone fisiche, secondo la quota di proprietà. Per ogni edificio potrà essere presentata un’unica istanza. In caso l’edificio risulti appartenere a più proprietari o nel caso di multiproprietà, di proprietà indivise ecc., per l’intervento proposto verrà assegnato un unico contributo.

Il contributo, finanziato tramite fondo regionale, sarà a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, non oltre un massimo di 15.000,00 € per il singolo intervento.
La quota minima di autofinanziamento a carico del beneficiario è perciò pari al 50% della spesa ammissibile.


Le domande dovranno essere presentate on-line, attraverso la piattaforma informativa Bandi online, raggiungibile all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, a partire dalle ore 10.00 del giorno 18
gennaio 2021 e fino alle ore 16.00 del giorno 1marzo 2021. Tutta la procedura amministrativa del bando avverrà attraverso la suddetta piattaforma informatica.

La domanda dovrà essere presentata dal proprietario dell’edificio (persona fisica) oggetto degli interventi; in caso di interventi riguardanti edifici di proprietà di più soggetti, la domanda potrà essere
presentata dall’Amministratore di condominio o, se non presente, da uno dei proprietari, delegato da tutti i soggetti comproprietari dell’edificio. In caso di “condominio” con o senza Amministratore, costituirà “delega” il verbale dell’assemblea condominiale approvante la partecipazione al presente bando e riportante l’indicazione espressa della delega all’Amministratore o, se non presente, ad altra persona delegata (deve in ogni caso
essere uno dei proprietari). In caso di più proprietari, ma in assenza di “condominio”, costituirà delega la dichiarazione congiunta e sottoscritta di tutti i comproprietari dell’edificio (fac simile in Allegato 3) approvante la
partecipazione al presente bando e riportante l’indicazione espressa del delegato (uno dei proprietari). Tale documento dovrà essere accompagnato dalla Carta di Identità in corso di validità del delegato e dei deleganti. La delega va compilata anche nel caso in cui i proprietari siano conviventi. Relativamente ad eventuali proprietari diversi da persone fisiche, non essendo beneficiari del contributo, non dovranno essere presentate deleghe per loro conto e non potranno essere delegati alla presentazione della domanda.

Le domande possono essere presentate previa autenticazione in “Bandi Online” (vedi informativa di cui all’Allegato 4), esclusivamente attraverso:
• SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale: è un codice personale che consente di accedere da qualsiasi dispositivo e di essere riconosciuto da tutti i portali della Pubblica Amministrazione. Per
richiedere ed ottenere il codice SPID: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid oppure
• CNS – Carta Nazionale dei Servizi/CRS – Carta Regionale dei Servizi.
L’utente dovrà procedere al completamento di tutte le fasi previste dall’applicativo ed al caricamento di tutta la documentazione richiesta dal Bando. Prima dell’acquisizione definitiva della domanda, il sistema informativo genera un modulo di adesione che l’utente deve scaricare e prenderne visione. La domanda deve essere perfezionata con il pagamento dell’imposta di bollo attualmente vigente di 16,00 euro - ai sensi del DPR 642/1972 - o valore stabilito dalle successive normative. A seguito del completo caricamento della documentazione richiesta, il soggetto richiedente dovrà procedere all’assolvimento in modo virtuale della marca da bollo tramite carta di credito sui circuiti autorizzati accedendo all’apposita sezione del Sistema Informativo. A conclusione della suddetta procedura e una volta trasmessa telematicamente la domanda, il sistema informativo rilascia in automatico numero e data di protocollo della domanda di contributo presentata. Ai fini della verifica della data di presentazione della domanda farà fede esclusivamente la data di invio al protocollo registrata dalla procedura online. L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di “Bandi Online” al soggetto richiedente che riporta il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale.

L’istruttoria delle domande verrà eseguita da un apposito Nucleo di Valutazione, nominato con provvedimento del Dirigente dell’Unità Organizzativa Economia Circolare, Usi della Materia e Bonifiche.

 

Per maggiori informazioni, fare riferimento all'allegato seguente:  pdf Bando Amianto Burl 25 novembre (406 KB)