Cos'è
Il documento è valido anche ai fini dell’espatrio e può pertanto essere richiesto e utilizzato per viaggiare all’estero fino al 31 dicembre 2027, fermo restando che l’accettazione dello stesso sia subordinata alle disposizioni vigenti nei singoli Stati esteri e alla loro eventuale verifica preventiva.
Si precisa che il documento d’identità provvisorio non sostituisce la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e non costituisce una modalità ordinaria o alternativa di rilascio del documento d’identità. Il suo rilascio è previsto esclusivamente in via eccezionale e in presenza di comprovati motivi di urgenza, nei casi in cui il cittadino dimostri l’impossibilità di attendere i normali tempi necessari per la produzione e la consegna della CIE.
Accedere al servizio
La richiesta da presentarsi su apposito modello dovrà essere inviata a anagrafe@comune.casargo.lc.it Sarà cura dell'ufficio carte d'identità, previa verifica delle motivazioni, contattare il cittadino per fissare un appuntamento con urgenza.
Cosa serve
Documentazione da presentare
Il cittadino dovrà presentarsi all'appuntamento munito di n. 2 foto tessera, documento di riconoscimento in possesso e la ricevuta di pagamento € 5,71
In mancanza di documentazione la richiesta non sarà presa in carico.
Modulistica
Costi e vincoli
- Diritti per il rilascio
- 5,71
Criteri e i vincoli fondamentali stabiliti dalla normativa:
• Carattere eccezionale, temporaneo e non rinnovabile: il documento d’identità provvisorio ha una validità massima di 6 mesi, non può essere rinnovato e non può essere rilasciato nuovamente al medesimo cittadino qualora allo stesso sia già stata rilasciata in precedenza un documento d’identità provvisorio.
• Obbligo di restituzione
All'atto della richiesta della CIE, il documento d’identità provvisorio dovrà essere restituito all'ufficio anagrafe.
• Contestualità
All'atto del rilascio del documento d’identità provvisorio, l'operatore anagrafico fisserà contestualmente l'appuntamento per l'emissione della CIE.
• Validità per l'espatrio
La validità all’espatrio è condizionata all'effettivo riconoscimento del modello cartaceo provvisorio da parte delle autorità dello Stato estero di destinazione. È pertanto onere del/della richiedente verificare preventivamente l’accettazione del documento nel Paese di destinazione e negli eventuali Paesi di transito, restando esclusa ogni responsabilità dell’Amministrazione comunale.