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Messaggio di avviso

A partire dal 1° gennaio 2020 l’Imposta Municipale Propria (IMU) è disciplinata dalla Legge di Bilancio 2020 (L. 160 del 27/12/2019).

La stessa norma ha ABOLITO LA TASI, la Tassa sui Servizi Indivisibili introdotta nel 2014.

Aliquote e Versamenti
Le aliquote IMU relative all’Anno 2020 sono state approvate con Delibera di Consiglio Comunale n. 29 del 30/07/2020 esecutiva ai sensi di legge e decorrono dal 1° Gennaio 2020.

La scadenza del saldo è il 16 Dicembre 2020. L’Importo del saldo è pari alla differenza tra l’Imposta calcolata con le aliquote approvate per il 2020 (decorrono dal 1° gennaio 2020) e l’acconto versato.

Aliquote approvate con Delibera di C.C. n. 29 del 30/07/2020:

1 - ABITAZIONI PRINCIPALI (categoria catastale A/1, A/8, A/9)   

Unità immobiliari, classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, adibite ad abitazione principale dei soggetti passivi persone fisiche e relative pertinenze ammesse dalla legge.

Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

0,50% 
2. FABBRICATI RURALI STRUMENTALI  
Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del Decreto Legge n. 557 del 1993, convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/1994. 0,00%
3. IMMOBILI MERCE  
Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. 0,00%
4. FABBRICATI CLASSIFICATI NEL GRUPPO CATASTALE “D”, ad eccezione della categoria D/10  
Fabbricati classificati nella categoria catastale “D”, ad eccezione della categoria D/10 (aliquota legge statale 0,76% riservata allo stato, da versare utilizzando il codice tributo 3925 + 0,24% quota di competenza comunale da versare utilizzando il codice tributo 3930 1,00%
5. FABBRICATI DIVERSI DA QUELLI DI CUI AI PUNTI PRECEDENTI  
Altri fabbricati diversi da quelli ai punti precedenti 1,00%
6. TERRENI AGRICOLI  
Terreni agricoli esenti
7. AREE FABBRICABILI  
Aree fabbricabili 0,86%
   

 

VALORI DI RIFERIMENTO AREE FABBRICABILI 
 P.G.T.
ZONE RESIDENZIALI
Art. 24 - UR – Ambiti prevalentemente residenziali (1 mc/mq) € 60,00 al mq.
ZONE PRODUTTIVE
Art. 26 – UA – Ambiti a prevalente specializzazione artigianale (1 mc/mq) € 80,00 al mq.
ZONE COMMERCIALI
Art. 25 – UC –Ambiti a prevalente specializzazione commerciale in media struttura di vendita (0,65 mc/mq.) € 80,00 al mq.
ZONE TURISTICHE
Art. 27 - UT – Ambiti a prevalente specializzazione turistica (1 mc/mq) € 60,00 al mq.
AMBITI DI TRASFORMAZIONE
Ambito di trasformazione AT1 fraz. Narro via Monte Muggio (0,60 mc/mq) € 60,00 al mq.
Ambito di trasformazione AT2 fraz. Narro via della Deputazione (0,60 mc/mq) € 60,00 al mq.
Ambito di trasformazione AT3 fraz. Codesino tra le vie Alta, per Narro e Indovero (0,60 mc/mq) € 60,00 al mq.
Ambito di trasformazione AT4 fraz. Codesino tra le vie Alta e via Pensotti (0,60 mc/mq) € 60,00 al mq.
Ambito di trasformazione AT5 Casargo via Alta (0,60 mc/mq) € 60,00 al mq.

Novità introdotte dalle Legge 160/2019
- Le abitazioni principali, se registrate nelle categorie catastali cosiddette “di lusso” (A/1, A/8 e A/9), rimangono comunque soggette a IMU.
Risultano esclusi dalla tassazione i fabbricati che ricadono nelle seguenti fattispecie in quanto rientranti nella definizione di abitazione principale o equiparati alla stessa:
• Abitazione principale iscritta nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7 e relative pertinenze.
Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, l’esenzione per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. L’esenzione si applica alle pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
• Alloggio e relative pertinenze posseduto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituto di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. In caso di più unità immobiliari la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare.
• Casa familiare e relative pertinenze assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso.
• Forze armate, di polizia, VVFF e Prefetti. E’ esente un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare corredata delle relative pertinenze, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
NB: in questo caso il contribuente è tenuto ad attestare il possesso dei requisiti di legge nel modello di dichiarazione (art. 1, comma 769, L. 160/2019)
- La nuova IMU conferma che, in caso di immobili concessi in locazione finanziaria (contratto di leasing), il soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
- Si conferma invece la riduzione del 50% della base imponibile per:
1) i fabbricati di interesse storico o artistico;
2) i fabbricati dichiarati inagibili e inabitabili;
3) le unità immobiliari concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado;
4) Per le sole unità immobiliari poste fuori da centro abitato ai sensi del Codice della Strada e accatastate come stalle o ricovero e deposito di attrezzi (categorie catastali C2 e C6), non strumentali all’attività agricola, le condizioni di inagibilità sussistono in presenza d tutte congiuntamente le seguenti condizioni:
- mancata utilizzazione per qualsiasi destinazione d’uso;
- abbandono, di fatto, del fabbricato;
- degrado fisico del fabbricato;
- assenza, da almeno 10 anni, di interventi edilizi di qualsiasi natura;
- mancanza di allacciamenti del fabbricato alle reti di fornitura di servizi pubblici (acqua, energia elettrica, gas, fognatura e simili).
Per quanto riguarda la casistica di cui al punto 4, l’istanza di accertamento dell’inagibilità o inabitabilità o la dichiarazione sostitutiva di cui ai commi presente articolo, devono essere presentate entro 90 giorni dal momenti in cui si verificano le condizioni che la giustificano
• Rispetto alle fattispecie di cui ai punti 2 e 3, la norma prevede però una casistica molto rigida per la concessione di dette agevolazioni. E’ quindi sempre consigliabile informarsi attentamente prima di procedere all’applicazione dell’abbattimento del 50%.
Dichiarazione IMU: la scadenza per la presentazione della dichiarazione IMU è il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o in cui sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. Ricordiamo però che non tutte le fattispecie di immobili sono soggette a Dichiarazione.
- Un’ importante novità della nuova IMU riguarda gli enti non commerciali (associazioni, parrocchie, etc.) per i quali il legislatore prevede la presentazione della dichiarazione “ogni anno”.
- L’area di pertinenza al fabbricato è un’altra importante novità della nuova IMU. A questo proposito, si riporta la definizione di fabbricato di cui all’art. 1 comma 741 lett. a) della L. 160/2019 “per fabbricato si intende l’unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano con attribuzione della rendita catastale, considerandosi parte integrante del fabbricato l’area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza esclusivamente ai fini urbanistici, purché accatastata unitariamente.” Un’area fabbricabile accatastata in una particella separata rispetto al fabbricato sarà soggetta all’imposta anche se costituisce pertinenza ai fini civilistici dello stesso.

- Di seguito si riportano i codici tributo per il versamento dell'IMU 2020 con modello F24 codice Comune B937
- Di seguito si riportano i codici tributo per il versamento dell'IMU 2020 con modello F24 codice Comune B937

QUOTA COMUNE   
  3912 IMU - Imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 - COMUNE 
  3916 IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE
  3918 IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE
  3930 IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE
  3925 IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D aliquota 0,76% – STATO

 

Informativa IMU acconto 2020

 

document Attestazione per acconto IMU al 30 settembre Casargo (39 KB)

document Autocertificazione immobile inagibile fuori centro abitato (34 KB)

document Autocertificazione immobile inagibile/inabitabile (26 KB)

pdf CC 28-2020 approvazione Regolamento IMU (1.28 MB)

pdf CC 29-2020 aliquote IMU (398 KB)

document Comunicazione versamento per contitolari (23 KB)

pdf Dichiarazione IMU Editabile (564 KB)

pdf Istruzioni dichiarazione IMU 2020 (203 KB)

pdf Regolamento IMU (972 KB)