Contenuto principale

Messaggio di avviso


 

 

Disposizioni inerenti la combustione dei residui vegetali agricoli e forestali

 

Mai:

- Quando  vige  il  periodo  di  alto  rischio  di  incendio  boschivo,  emanato  da  Regione Lombardia;

- All’aperto  nei  boschi  o  a  distanza  da  questi  inferiore  a  cento  metri,  salvo  le  deroghe previste dal R.R. N. 5/2007 (vedi sotto);

- Qualora il divieto sia espressamente riportato nel regolamento comunale.

 
Possibilità:
Ai sensi del comma 10, dell’art. 45, della L.r.  31/2008, “Al di fuori dei casi in cui trovano applicazione l'articolo 10, comma 5, della legge 353/2000 e il comma 4 del presente articolo, al fine di consentire il reimpiego di materiali come sostanze concimanti e ammendanti, contenere il rischio d'incendio e la diffusione delle specie infestanti, la combustione in loco  dei  residui  vegetali  agricoli  e  forestali  è consentita  in  cumuli  di  quantità non superiore  a  tre  metri steri  per  ettaro al  giorno in  tutti  i  periodi dell'anno,  nei  territori la  cui  quota  altimetrica  risulti  uguale  o  superiore  a  trecento metri  e  a  duecento  metri sul livello del mare per i territori dei comuni appartenenti alle comunità montane

- L’accensione di fuochi nei boschi è  consentita esclusivamente  (deroghe  previste  dal  R.R.  N. 5/2007):

- Per reimpiegare le ceneri derivanti da ripulitura delle masse vegetali residue di attività selvicolturali, come concimanti o ammendanti;

- Negli spazi esistenti in apposite aree attrezzate da parte dei soggetti che, per motivi di lavoro o turismo, stazionano in bosco;

- Per la carbonizzazione di cui all’articolo 38 del R.R. 5/2007;

- Per contenere la diffusione delle specie infestanti.

- In ogni caso, nell’ambito di tali suddette deroghe, l'accensione di fuochi, non può avvenire in giornate ventose, i fuochi devono essere sempre e costantemente custoditi e quelli per la ripulitura delle masse vegetali devono essere spenti entro le ore 14:00 e, nei giorni con ora legale, entro le ore 16:00 

 

La combustione di residui vegetali agricoli o forestali è comunque sempre vietata nei  periodi ad alto rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalla Regione.

 

Norme di riferimento: L.R. 31/2008 Art 45 comma 10 R.R. 5/2007 Art 54