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Messaggio di avviso

Emergenza Coronavirus - Comunicato

Cari cittadini,

Vi comunico che nel nostro comune è stato riscontrato un caso di positività al test da coronavirus, a seguito del quale sono stati attivati tutti i protocolli necessari riguardanti il sistema di prevenzione e controllo sanitario.

Tale procedura ha coinvolto fin da subito i familiari e i contatti stretti, istruiti ad hoc dal personale sanitario per prevenire il contagio. Insieme agli enti preposti è quindi stata attivata l’analisi epidemiologica ed è stato già previsto l’isolamento per i contatti a rischio. Le autorità sanitarie e il Comune sono in contatto per garantire sicurezza, informazione ed assistenza.

Ricordo che il virus si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata (tossendo e starnutendo, contatti diretti personali, toccando con le mani contaminate bocca, naso o occhi.

La situazione quindi appare sotto controllo; l’Amministrazione è in contatto continuo con ATS e forze dell’ordine per il monitoraggio del caso. Non essendoci ad oggi motivi di allarme, invito tutta la popolazione a seguire le indicazioni di prevenzione che sono state diffuse, evitando di veicolare messaggi non veritieri.

Ribadisco, quindi, le più importanti regole e consigli da seguire:

• Restate a casa: si può uscire solo per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute e per esigenze indifferibili (fare la spesa o acquistare medicinali).
• Quando uscite di casa, se le avete, indossate le mascherine. Questo per una maggiore tutela vostra e di chi vi sta intorno.
• Lavatevi spesso le mani.
• Sanificate le superfici.
• Abbiate cura e premura della salute dei più anziani: non lasciate che escano di casa, insistete. Oltre alla sanzione, il problema è che possono contrarre il virus e sappiamo tutti che i nostri nonni sono la categoria più a rischio.
• Se avete sintomi influenzali o febbre a 37,5°C o superiore, isolatevi e sentite il vostro medico curante.

Casargo, 27 marzo 2020


IL SINDACO
Pasquini Antonio Leonardo

 

pdf Avviso primo caso positivo (154 KB)

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Coronavirus - Accordo quadro Regione-Parti sociali per accesso ad ammortizzatori in deroga

Il 23 marzo, Regione Lombardia e Parti Sociali hanno sottoscritto l'Accordo Quadro sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga.


UNA PLATEA DI CIRCA 400.000 LAVORATORI - La cassa integrazione in deroga è destinata a tutti i datori di lavoro del settore privato che non hanno altre tutele e che quindi non possono accedere ad altri ammortizzatori sociali.
Dai dati Inps, la platea sarà di circa 400.000 lavoratori.

DECRETO DIRIGENZIALE - Oggi è stato approvato il decreto dirigenziale che disciplina le regole procedurali e il modello di Accordo sindacale standard, che è richiesto per le imprese con più di 5 dipendenti.
Il decreto verrà messo a disposizione stasera sul portale regionale (sarà pubblicato lunedì 30 marzo sul BURL).

PROFILAZIONE IMPRESE SUL PORTALE GEFO - Le imprese sono invitate a profilarsi sul portale GEFO sistema informativo (Gefo.servizirl.it/dgformazione), inserendo anche le unità produttive per le quali si chiederà la cassa integrazione.
L'operazione potrà essere fatta dal legale rappresentante o dal professionista incaricato.
Sempre sullo stesso sito è presente il manuale online nel quale troverete tutte le risposte necessarie alle compilazioni.

ASSISTENZA TELEFONICA E VIA MAIL - In caso di difficoltà tecniche informatiche ci si può rivolgere al call center
800.131.151 oppure scrivere a
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CASELLA DI POSTA PER PROBLEMI INTERPRETATIVI - Per i problemi di merito interpretativi delle norme dell'Accordo, da lunedì sarà attiva la casella di posta elettronica:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


DOMANDE E APPLICATIVI REGIONALE - Nei primi giorni della prossima settimana le aziende potranno cominciare a presentare formalmente le domande di cassa integrazione.
Info sul sito istituzionale www.regione.lombardia.it e sull'applicativo regionale 'Finanziamenti on line'.

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Attivazione sorveglianza

 

In merito alla situazione legata all’emergenza epidemiologica da coronavirus si informa che sono stati disposti dalle autorità sanitarie preposte provvedimenti di sorveglianza attiva nei confronti di due nuclei famigliari residenti nel Comune.

Si invita l’intera popolazione alla più scrupolosa osservanza dei divieti e delle prescrizioni imposte dalle autorità sanitarie e di governo. Per una più esaustiva informazione, fare riferimento alla seguente pagina web:
https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/prevenzione-e-benessere/coronavirus-decalogo-ministero

 

 

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Ordinanza per utilizzo delle mascherine

Si riporta il testo dell'ordinanza sindacale n.4/2020 del 26/03/2020 che impone l'obbligo dell'utilizzo di mascherine o altri dispositivi di protezione per l'ingresso negli esercizi commerciali che operano sul territorio comunale.

 

IL SINDACO

Considerato che il 30 gennaio 2020 l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;


Vista la conseguente deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;


Visto il D. Lgs. n. 6 del 23/02/2020 recante: “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare, l’articolo 3;


Visti i seguenti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri:
• In data 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;
• In data 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;
• In data 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;
• In data 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;
• In data 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 8 marzo 2020;
• In data 22 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 22 marzo 2020;

Vista l’ordinanza di Regione Lombardia n. 515 del 22/03/2020 ad oggetto: “ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica” e la successiva ordinanza regionale n. 517 del 23/03/2020;

Richiamata l’ordinanza sindacale n. 3 del 10 marzo 2020 ad oggetto: “Attivazione del Centro Operativo Comunale – C.O.C. per emergenza epidemiologica da coronavirus”;

Rilevato che il Sindaco, sulla base dell’art. 12 del D. Lgs n. 1 del 02/01/2018 “Codice della protezione civile”, riveste il ruolo di autorità comunale di Protezione Civile e, al verificarsi dell’emergenza, assume la direzione delle azioni necessarie, nonché il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione;

Visto il D. Lgs n. 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali” e ss.mm.ii. e, particolarmente, gli artt. 50 (Competenze del Sindaco) e 54 (Attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale);

Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale;

Ravvisata la necessità di porre in essere misure urgenti per salvaguardare il territorio comunale dal contagio;

Ritenuto, quindi, di disporre, per ragioni di prevenzione e cura della salute pubblica, l’accesso alle strutture commerciali che erogano servizi essenziali e di prima necessità con mascherina o altri dispositivi di protezione per coprire naso e bocca;

ORDINA


Di disporre l’obbligo di accesso a tutte le strutture commerciali che erogano servizi essenziali e di prima necessità operanti sul territorio comunale di Casargo mediante l’utilizzo di mascherina o altri dispositivi di protezione per coprire naso e bocca;


PREVEDE


che le misure sopra indicate potranno essere interrotte, prorogate o modificate ed integrate in base alle necessità che potranno sorgere nel corso dell’esecuzione della presente ordinanza;


INCARICA

Tutte le forze di polizia nazionali e locali della verifica dell’ottemperanza delle disposizioni della presente ordinanza;


INFORMA


Che avverso il presente provvedimento è ammesso, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio elettronico, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, entro 120 giorni dalla pubblicazione, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica;

DISPONE

Che la presente ordinanza venga trasmessa:
a. alla Prefettura di Lecco;
b. al Centro di Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura di Lecco;
c. alla Stazione Carabinieri di Casargo;

 

  pdf Ordinanza 4 2020 (165 KB)

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Sospensione servizio di trasporto pubblico locale

 

Si avvisa che il servizio di trasporto pubblico locale del Comune di Casargo

è sospeso

sino a nuove disposizioni

 

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Nuovi divieti e controlli serrati su tutto il territorio provinciale

Si è svolta questa mattina, in videoconferenza, una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica alla quale hanno preso parte, oltre ai Vertici provinciali delle Forze di polizia, il Sindaco del Comune di Lecco, il Presidente della Provincia di Lecco, il Comandante della Polizia Stradale, il Comandante della Polizia Ferroviaria ed il Comandante della Polizia Locale di Lecco.

In ragione dell’importante e significativo trend di crescita di contagi nel territorio provinciale, il Prefetto ha chiesto alle Forze dell’Ordine controlli ancora più incisivi perché, a fronte di una situazione sanitaria grave, non può esservi spazio per nessuna interpretazione lasca della normativa.

D’intesa con il Sindaco di Lecco ed il Presidente della Provincia, saranno adottate ulteriori misure restrittive tese al contenimento del contagio da covid-19 in tutte le situazione per le quali non vi è garanzia del rispetto delle misure di distanza imposte dalla normativa. In particolare, già dalla giornata di domani, saranno chiusi:

• casette distributrici di acqua e di latte;
• cimiteri;
• piste ciclabili.

Saranno, inoltre, interdetti i sentieri che portano dalla città alla fascia montana.

Serrati controlli saranno svolti anche in alta montagna e in tutte le stazioni, anche minori.

Si rammenta che è fatto assoluto divieto di spostarsi in seconde case e case vacanze e che qualsiasi violazione sarà severamente sanzionata.

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Emergenza coronavirus - Proroga della validità della carta di identità

 

Si comunica che con Decreto – Legge del 17 Marzo 2020, n. 18 , recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID -19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 17.03.2020, è stata prevista la proroga FINO AL 31 AGOSTO 2020 della validità dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1,lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del predetto decreto.
La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

pdf Avviso scedenze CI (429 KB)

 

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Modello di autocertificazione per spostamenti

 

Si riporta di seguito la versione aggiornata del modello di autocertificazione da utilizzare in caso di spostamenti, in ottemperanza alla nota del Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - prot. 555/DOC/C/DIPPS/FUN/CTR/1620/20.

pdf 2020-3-26 Nuovo modello autocertificazione (626 KB)

pdf 2020-3-26 Nuovo modello autocertificazione (compilabile) (853 KB)

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Emergenza Coronavirus - Avviso sospensione mercato settimanale

 

In relazione all’emergenza sanitaria in essere, e considerato che è necessario adottare misure finalizzate al contrasto e al contenimento del diffondersi del CORONAVIRUS COVID-19, si informa la cittadinanza che


IL MERCATO SETTIMANALE

E’ SOSPESO

 

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Emergenza coronavirus-raccolta fondi promossa dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese per potenziare l’operatività dei reparti ospedalieri.

 

Come noto, la Fondazione Comunitaria del Lecchese, in collaborazione con le testate giornalistiche locali, ha promosso una raccolta di fondi in favore delle strutture ospedaliere del nostro territorio, al fine di raccogliere velocemente risorse da destinare al potenziamento dell’attività di cura delle persone che hanno contratto il virus COVID-19.
La priorità attuale è “dare respiro” alle strutture ospedaliere attraverso comportamenti adeguati a cui siamo tutti chiamati per contrastare la diffusione del virus, ma anche dotandole di tutti i mezzi, strumenti, presidi e ausili che permettano di garantire i necessari interventi sulle persone ammalate e allo stesso tempo di proteggere gli operatori sanitari così come gli operatori sociali che operano nei servizi e a domicilio. Per questa ragione il Distretto e gli Ambiti di Bellano, Lecco e Merate, hanno deciso di aderire alla campagna di raccolta fondi destinando €.50.000 del fondo welfare territoriale costituto nel 2015 al programma AIUTIAMOCI.
In allegato la documentazione informativa della campagna.

 

  pdf Comunicato stampa raccolta fondi Coronavirus (227 KB)

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D.p.c.m. 11 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale.

Di seguito il testo del decreto.

 

*****

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020”;

Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale;

Ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonché i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli affari regionali e le autonomie, nonché sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni;

DECRETA:

ART. 1
(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le seguenti misure:

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.
Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
Il Presidente della Regione con ordinanza di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, può disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, può disporre, al fine di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.
In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.
Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.
ART. 2
(Disposizioni finali)

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del presente decreto, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020.

3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Roma, 11 marzo 2020

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL MINISTRO DELLA SALUTE

 

Allegato 1
COMMERCIO AL DETTAGLIO
Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Allegato 2
Servizi per la persona
Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse

 

pdf DPCM 11 marzo 2020 (320 KB)

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Avviso di chiusura del Centro di raccolta rifiuti di Cortenova

 

Si comunica che in accordo con la Società Silea S.p.A. si è deciso di chiudere il Centro di raccolta rifiuti di Cortenova fino al 3 aprile, al fine di tutelare gli utenti ed il personale di servizio.

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Chiusura di tutti i cimiteri di Casargo

AVVISO ALLA CITTADINANZA

 

A partire da sabato 21 marzo 2020


tutti i cimiteri del Comune di Casargo


resteranno chiusi fino a nuova comunicazione

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Limitazione dei contatti sociali

 

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INVITA LA CITTADINANZA A RIDURRE DRASTICAMENTE TUTTI I CONTATTI SOCIALI.

PER ESSERE CHIARI SI INVITA LA POPOLAZIONE A FARE LA SPESA UNA VOLTA ALLA SETTIMANA

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Vendita di piastrelle in cemento a seguito del completamento dei lavori di formazione di aperture a soffitto nella sala eventi comunale

AVVISO

A seguito del completamento dei lavori di formazione di aperture a soffitto nella sala eventi comunale è stata recuperata una considerevole quantità di piastrelle in cemento di dimensioni 50 x 50 cm. Tale materiale di risulta, attualmente inutilizzato, è destinato allo smaltimento in discarica. L’Amministrazione comunale, nell’intento di favorire un suo possibile riutilizzo da parte dei privati cittadini, intende pertanto metterlo in vendita al prezzo di € 2,00 a piastrella.


Le richieste, redatte in carta libera, dovranno pervenire all'ufficio protocollo del Comune di Casargo e dovranno essere corredate da copia di un documento di identità.
Il ritiro, nella località di giacenza, è a carico dell’interessato.
Per eventuali informazioni si prega di contattare l’ufficio tecnico comunale al numero 0341-840123 o scrivendo una e-mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Modalità tecniche di richiesta di C.I.E. valida per l'espatrio per il minore

Si informano i cittadini che con il D.M. 29 gennaio il Ministero dell’interno prevede che la richiesta di emissione della CIE valida per l’espatrio per il minore dovrà presentata dai genitori CONGIUNTAMENTE.

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Regolamento per la gestione del bonus idrico integrativo locale

 

 

L'Ufficio d'ambito di Lecco ha approvato in data 18 dicembre 2018, con deliberazione n. 131/18, il Regolamento per la gestione del bonus idrico integratico locale.

Il Bonus idrico integrativo locale integra il bonus sociale idrico 2018 istituito a livello nazionale dall'ARERA ed è finalizzato a riconoscere condizioni di miglior favore, nei Comuni ricompresi nell'ATO della Provincia di Lecco, rispetto a quelle minime previste dalla regolazione nazionale agli utenti del Servizio Idrico Integrato (SII) che versano in condizioni di disagio economico.

Per maggiori informazioni è possibile consultare i documenti allegati:

 

pdf Deliberazione bonus idrico (785 KB)

pdf Regolamento (60 KB)

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Distribuzione contenitori raccolta carta e cartone

 

Si comunica che, a seguito della raccolta differenziata della carta e del cartone, da mercoledì 28 marzo 2018 si potrà ritirare gratuitamente presso il Comune l'apposito contenitore giallo.

Lo stesso dovrà essere svuotato nei contenitori dedicati presso le piazzole ecologiche esistenti.

Il pdf Calendario (107 KB)  dettagliato della raccolta verrà consegnato al ritiro.

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Disposizioni per combustione dei residui vegetali agricoli e forestali


 

 

Disposizioni inerenti la combustione dei residui vegetali agricoli e forestali

 

Mai:

- Quando  vige  il  periodo  di  alto  rischio  di  incendio  boschivo,  emanato  da  Regione Lombardia;

- All’aperto  nei  boschi  o  a  distanza  da  questi  inferiore  a  cento  metri,  salvo  le  deroghe previste dal R.R. N. 5/2007 (vedi sotto);

- Qualora il divieto sia espressamente riportato nel regolamento comunale.

 
Possibilità:
Ai sensi del comma 10, dell’art. 45, della L.r.  31/2008, “Al di fuori dei casi in cui trovano applicazione l'articolo 10, comma 5, della legge 353/2000 e il comma 4 del presente articolo, al fine di consentire il reimpiego di materiali come sostanze concimanti e ammendanti, contenere il rischio d'incendio e la diffusione delle specie infestanti, la combustione in loco  dei  residui  vegetali  agricoli  e  forestali  è consentita  in  cumuli  di  quantità non superiore  a  tre  metri steri  per  ettaro al  giorno in  tutti  i  periodi dell'anno,  nei  territori la  cui  quota  altimetrica  risulti  uguale  o  superiore  a  trecento metri  e  a  duecento  metri sul livello del mare per i territori dei comuni appartenenti alle comunità montane

- L’accensione di fuochi nei boschi è  consentita esclusivamente  (deroghe  previste  dal  R.R.  N. 5/2007):

- Per reimpiegare le ceneri derivanti da ripulitura delle masse vegetali residue di attività selvicolturali, come concimanti o ammendanti;

- Negli spazi esistenti in apposite aree attrezzate da parte dei soggetti che, per motivi di lavoro o turismo, stazionano in bosco;

- Per la carbonizzazione di cui all’articolo 38 del R.R. 5/2007;

- Per contenere la diffusione delle specie infestanti.

- In ogni caso, nell’ambito di tali suddette deroghe, l'accensione di fuochi, non può avvenire in giornate ventose, i fuochi devono essere sempre e costantemente custoditi e quelli per la ripulitura delle masse vegetali devono essere spenti entro le ore 14:00 e, nei giorni con ora legale, entro le ore 16:00 

 

La combustione di residui vegetali agricoli o forestali è comunque sempre vietata nei  periodi ad alto rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalla Regione.

 

Norme di riferimento: L.R. 31/2008 Art 45 comma 10 R.R. 5/2007 Art 54

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Vademecum informativo contro le truffe finanziarie

A seguito della riunione del nuovo Comitato di coordinamento contro le truffe, composto dai rappresentanti della Prefettura, dell'A.B.I. e delle Forze dell'ordine, si pubblica il "Vademecum informativo per prevenire le truffe finanziarie".

pdf Vademecum truffe finanziarie (1.65 MB)

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Avviso tessera di accesso alla piattaforma ecologica di Cortenova

 

 

Si informa che a partire dal mese di gennaio 2017, al fine di monitorare e identificare al meglio gli accessi ed il conferimento dei rifiuti alla piattaforma ecologica, sarà obbligatorio esibire la tessera di accesso.

Gli utenti sono invitati a recarsi presso il proprio Comune di residenza/iscrizione ruolo rifiuti per il ritiro della tessera personale nominativa.

 


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Contact Center Enel Sole - Numero verde per segnalazione guasti

 

Lampada spenta? Chiama il numero verde Enel Sole 800-901050.

Enel Sole, società che gestisce l'illuminazione pubblica nel Comune di Casargo, al fine di rendere più rapido il servizio, ha attivato un contact center, operativo tutti i giorni 24 ore su 24, a disposizione dei cittadini per segnalare guasti o situazioni di pericolo sugli impianti.

Per rendere il servizio efficace e tempestivo è necessario comunicare sempre all'operatore del contact center il numero identificativo del centro luminoso spento, indicato nell'apposita targhetta collocata sul palo o nelle immediate vicinanze.

 

Chiamata gratuita anche da cellulare: 800 90 10 50

Numero di fax: 800 90 10 55

invia una e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Avviso importante a tutti i fornitori

 

Centrale Acquisti di Regione Lombardia (SINTEL) - Registrazione e accreditamento.

Il Comune di Casargo informa tutti i propri fornitori che è sua intenzione procedere all'utilizzo della piattaforma telematica Sintel di Regione Lombardia (ARCA) al fine di poter avviare la gestione telematica delle proprie procedure per l'acquisizione di beni, servizi e l'affidamento di lavori. La piattaforma telematica Sintel è uno strumento telematico per informatizzare i processi di acquisto delle Pubbliche Amministrazioni aventi sede sul territorio regionale. Tale piattaforma, che consente di svolgere gara per la fornitura di beni, servizi e lavori pubblici, è disponibile gratuitamente via Internet per tutti gli Enti Locali, gli Enti Regionali, le Aziende Sanitarie di Regione Lombardia e per i fornitori ed operatori economici interessati a partecipare alle procedure di selezione attivate in forma telematica.

Poiché è intenzione del Comune procedere all'utilizzo di tale piattaforma telematica al fine di poter:

- avviare la gestione telematica delle proprie procedure per l'acquisizione di beni, servizi e l'affidamento di lavori;

- usufruire dell'Elenco Telematico Fornitori degli Enti della Pubblica Amministrazione di Regione Lombardia istituito con l'Articolo 1 della Legge regionale n.3 del 21/2/2011;

si invitano tutti i propri fornitori, qualora non avessero già provveduto, a registrarsi ed accreditarsi alla Piattaforma telematica Sintel per partecipare alle gare o agli inviti del Comune.

 

Per registrarsi ed accreditarsi alla Piattaforma telematica Sintel è necessario accedere al sito http://www.arca.regione.lombardia.it ed effettuare le seguenti operazioni per le quali è necessaria la dotazione della firma digitale:

- Registrazione alla piattaforma Sintel, comprensiva della selezione del Comune di Casargo quale Ente a cui proporsi come fornitore;

- Accreditamento alla piattaforma Sintel tramite la compilazione dei relativi form di autocertificazione e l'integrazione del profilo fornitore con certificazioni ed informazioni specifiche.

 

Sul sito http://www.arca.regione.lombardia.it sono disponibili tutte le istruzioni per la registrazione gratuita e per l'utilizzo della piattaforma.

Ulteriori informazioni ed assistenza si possono avere tramite:

- numero verde attivo dal lunedì al venerdì: (800 116 738);

- fax: +39 02 377 139 01;

- caselle di posta elettronica ordinaria:

- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per richieste di supporto tecnico e/o informativo sui servizi ARCA: piattaforma Sintel e Negozio Elettronico, altri strumenti di e-procurement, iniziative di gara in corso e convenzioni attive;

- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per tutte le richieste di informazioni generali e sul funzionamento complessivo di ARCA;

- casella di posta elettronica certificata PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Gli operatori della Regione Lombardia (ARCA) sono a disposizione tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30 esclusi sabato, domenica e festivi.

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